I numeri di internet e dei social network - Non Posto Apposta

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   I numeri - cerchiamo di comprendere il fenomeno   

Come di solito si fa quando si vuole studiare un fenomeno è opportuno partire dai dati.

Ho cercato su internet informazioni che mi aiutassero a capire quanti sono gli italiani che accedono ad Internet con particolare interesse per i Social Network.
Ho trovato un'interessante presentazione pubblicata da Wearesocial in collaborazione con Hootsuite dove si trova un'analisi molto dettagliata dell'utilizzo di Internet e dei Social Network in tutto il mondo.

Mi sono concentrato sull'Italia ed ho estratto alcune slides che voglio proporvi e commentare insieme.
Per completezza ho raccolto diversi anni: 2016, 2017 e 2018.


Il primo focus riguarda l'utilizzo di internet; dalle slides si nota quanto sia stata rapida la crescita negli ultimi anni per arrivare ai nostri giorni ad interessare la quasi totalità della popolazione (92%).
Oltre la metà degli utenti sono anche utilizzatori attivi dei Social Media (59%) e lo sono sostanzialmente attraverso dispositivi mobili. Vedremo più avanti il dettaglio.

Statistica accesso ad internet e social 2016
Statistica accesso ad internet e social 2017
Statistica accesso ad internet e social 2018

Si tratta di un fenomeno che vede una crescita esponenziale col passare degli anni (+27% nell'ultimo anno !) mentre sembra esserci una controtendenza nella crescita degli utilizzatori di Social Media (incremento di soli 2,9 punti percentuali nell'ultimo anno).

Crescita annuale internet e social 2016
Crescita annuale internet e social 2017
Crescita annuale internet e social 2018

Quello che più mi ha colpito guardando i dati è il tempo che quotidianamente dedichiamo a Internet (circa 6 ore) ed in particolare ai Social: ogni giorno spendiamo quasi 2h ad utilizzare i Social e, se la matematica non è un'opinione, per ogni utilizzatore che ci dedica mezz'oretta ne esiste un altro che invece ci passa 3h e mezza !

Il fenomeno è sicuramente agevolato dalla larga diffusione dei dispositivi mobili, si nota infatti che l'accesso ad Internet avviene, per l'85% della "popolazione internet", tramite un dispositivo mobile.

Tempo speso sui media 2016
Tempo speso sui media 2017
Tempo speso sui media 2018

Uso di internet 2016
Uso di internet 2017
Uso di internet 2018

Questo è, a mio avviso, un dato allarmante poichè, una cosa è accendere il computer, mettersi a tavolino e navigare su Internet, un'altra cosa è farlo in qualsiasi momento da un dispositivo mobile.
Mi riferisco al grado di attenzione che si pone.
Chi si predispone alla navigazione accendendo il computer (aspettando anche che si carichi il sistema e che diventi utilizzabile, infatti più i PC invecchiano e maggiore è la durata di questa fase) lo fa con una consapevolezza maggiore di chi sfila il cellulare dalla tasca ed è subito pronto. Inoltre, molto probabilmente, quest'ultimo lo fa per intrattenersi e dunque con un "livello di guardia" allentato.

Traffico web per tipo di device 2016
Traffico web per tipo di device 2017
Traffico web per tipo di device 2018
   Conclusione    

Dopo aver guardato i numeri non si può che affermare che l'utilizzo abituale di Internet è un fenomeno in forte crescita e c'è da aspettarsi che il trend continui con la stessa, se non addirittura superiore, intensità nei prossimi anni.
Il facile accesso ad Internet, unitamente alla larga diffusione di Smartphone e tablet, ha portato ad un maggiore utilizzo dei Social Network situazione che non può che portare ad una minore sensibilità individuale (intesa come grado di attenzione) verso i pericoli a cui si va incontro.

Avere in tasca un dispositivo che con pochi click ci permette di diffondere velocemente una foto, un'opinione o un fatto rende tutti quanti gradualmente meno capaci di valutare o di porre attenzione alle conseguenze di quello che si sta facendo.

Quando non c'era la possibilità di postare contenuti da mobile (vuoi perchè i telefoni non avevano la fotocamera oppure perchè non tutti avevano un pacchetto dati o semplicemente perchè non c'era l'app per farlo) si rimandava alla sera o alla prima occasione in cui si trovava di fronte al PC l'attività di scrivere un post arricchito magari da una foto precedentemente scaricata dalla macchina fotografica digitale.

Sono convinto che in quel contesto l'attenzione che si poneva prima di premere "Pubblica" era maggiore e sono altrettanto convinto che praticamente nessuno postasse le foto di quello che "stava mangiando" o altri contenuti similari.

C'è anche da considerare che lo Smartphone è di per se geolocalizzato (indipendentemente dal fatto che sia o meno attivo il GPS) ed è molto facile quando si pubblica un post caratterizzarlo con le informazioni legate al luogo dal quale si posta.

Vi invito a riflettere sulle opportunità che il divulgare la propria posizione in tempo reale offra ad eventuali malintenzionati.


   Per chi volesse approfondire ho estratto della presentazione tutte le slides relative all'Italia - dati anno 2018    

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